Contamina-azioni: la letteratura come restituzione e rigenerazione della Bellezza
Nel mese di agosto 2025, la Fondazione Antonio Presti ETS ha promosso “Contamina-azioni”, una rassegna di presentazioni letterarie che ha trasformato Villa Margi in uno spazio di incontro, dialogo e condivisione, dove la parola scritta si è fatta esperienza collettiva e strumento di rigenerazione culturale.
Nata da un’idea di Antonio Presti, in collaborazione con lo scrittore Augusto Righi, la rassegna si è svolta nello scenario simbolico della Finestra sul Mare di Tano Festa, luogo che da sempre rappresenta la visione della Fondazione: restituire ai territori la loro identità attraverso la Bellezza.
Cinque appuntamenti hanno accompagnato il pubblico lungo un percorso di riflessione sul tema della “restituzione e rigenerazione della Bellezza”, attraverso il confronto con alcuni protagonisti della letteratura contemporanea: Francesco Terracina, Augusto Righi, Simonetta Agnello Hornby, Sergio Sichenze e Gian Mauro Costa. Ogni incontro è stato impreziosito dalle performance di danza di Giorgia Di Giovanni e dagli interventi musicali di Pierfrancesco Mucari, in un dialogo continuo tra parola, corpo e suono.
“Contamina-azioni” ha rappresentato molto più di una rassegna letteraria. È stata un laboratorio di pensiero condiviso, capace di mettere in relazione scrittori, artisti, cittadini e nuove generazioni in un percorso di ascolto e partecipazione. Attraverso l’incontro tra linguaggi differenti, la letteratura è diventata occasione per interrogare il presente, custodire la memoria e immaginare nuove prospettive di comunità.
L’iniziativa ha coinvolto le comunità di Santo Stefano di Camastra, Reitano, Villa Margi, Motta d’Affermo, Pettineo, Castel di Lucio, Mistretta e Tusa, confermando la vocazione della Fondazione Antonio Presti ETS a costruire una rete culturale capace di contrastare lo spopolamento e la desertificazione interiore, restituendo ai luoghi il valore della loro identità e della loro storia.
Con “Contamina-azioni”, la Fondazione rinnova il proprio impegno a fare della cultura un bene condiviso e della Bellezza un atto di responsabilità civile, nella convinzione che ogni parola, quando genera relazione, possa trasformarsi in un gesto di cura verso le persone e i territori.
L'opera